Ultima modifica: 31 maggio 2019

31 MAGGIO – GIORNATA MONDIALE SENZA TABACCO

È allarme tabacco: “Entro il 2030 moriranno ogni anno 6 milioni di persone”(dati OMS)

TABACCO UNA MINACCIA PER LA SALUTE E PER L’AMBIENTE

 

Il 31 maggio di ogni anno ricorre la “Giornata Mondiale senza Tabacco” indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con lo scopo di incoraggiare le persone ad astenersi per almeno 24 ore dal consumo di tabacco, invitandole a smettere di fumare in via definitiva.

Essa serve anche per fare il punto della situazione sulla diffusione del tabagismo nel mondo e per richiamare l’opinione pubblica sugli effetti negativi che comporta sulla salute

Il 27 maggio 2019 si è svolta una conferenza stampa presso il Municipio di Busto Arsizio durante la quale

la sezione varesina della Lega Italiana per la lotta contro i tumori, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha proposto alcune iniziative che possano sensibilizzare i cittadini e gli studenti a smettere di fumare e ad adottare uno stile di vita salutare, responsabile e sostenibile.

L’assessore all’Inclusione sociale Miriam Arabini ha sottolineato “l’importanza della campagna sia per quanto riguarda la prevenzione delle malattie legate al fumo, sia per quanto riguarda l’educazione al rispetto per l’ambiente, che deve essere una priorità sia in famiglia che a scuola”.

L’Assessore alla cultura, Paola Magugliani, invita tutti a collaborare iniziando con piccole attenzioni: “Se ognuno di noi facesse il suo, a partire dai dintorni di casa propria, saremmo a metà dell’opera, anche perché i mozziconi di sigaretta necessitano dai 10 ai 20 anni per degradarsi”.

Ha chiarito qualche dato, il dottor Adelio Scorti, medico a servizio di Lilt: “Possiamo pensare che, 50 milioni di persone muoiono ogni anno, per diverse malattie causate dal fumo. – Riporta il Dottor Scorti – Secondo gli ultimi dati, in Italia, sono diminuiti i fumatori uomini e aumentate le donne, mentre in Norvegia si registra il 50% in meno, rispetto agli altri paesi, di consumo di tabacco tra i giovani di 20/30 anni; i nostri giovani dovrebbero prendere esempio”.

L’Amministrazione comunale esporrà dieci striscioni con messaggi contro il fumo sui principali
edifici pubblici e su alcuni edifici scolastici tra cui il Liceo “A.Tosi” di Busto Arsizio e inviterà cittadini e studenti a raccogliere simbolicamente i mozziconi nelle vie e nelle piazze centrali nella mattinata di venerdì 31 maggio. Quest’ultima iniziativa sarà realizzata con il supporto di Agesp.

Referente Salute e Ben.Essere

Prof.ssa Grazia Malnati

 

È allarme tabacco: “Entro il 2030 moriranno ogni anno 6 milioni di persone”(dati OMS)

TABACCO UNA MINACCIA PER LA SALUTE E PER L’AMBIENTE

 

Il 31 maggio di ogni anno ricorre la “Giornata Mondiale senza Tabacco” indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con lo scopo di incoraggiare le persone ad astenersi per almeno 24 ore dal consumo di tabacco, invitandole a smettere di fumare in via definitiva.

Essa serve anche per fare il punto della situazione sulla diffusione del tabagismo nel mondo e per richiamare l’opinione pubblica sugli effetti negativi che comporta sulla salute

Il 27 maggio 2019 si è svolta una conferenza stampa presso il Municipio di Busto Arsizio durante la quale

la sezione varesina della Lega Italiana per la lotta contro i tumori, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha proposto alcune iniziative che possano sensibilizzare i cittadini e gli studenti a smettere di fumare e ad adottare uno stile di vita salutare, responsabile e sostenibile.

L’assessore all’Inclusione sociale Miriam Arabini ha sottolineato “l’importanza della campagna sia per quanto riguarda la prevenzione delle malattie legate al fumo, sia per quanto riguarda l’educazione al rispetto per l’ambiente, che deve essere una priorità sia in famiglia che a scuola”.

L’Assessore alla cultura, Paola Magugliani, invita tutti a collaborare iniziando con piccole attenzioni: “Se ognuno di noi facesse il suo, a partire dai dintorni di casa propria, saremmo a metà dell’opera, anche perché i mozziconi di sigaretta necessitano dai 10 ai 20 anni per degradarsi”.

Ha chiarito qualche dato, il dottor Adelio Scorti, medico a servizio di Lilt: “Possiamo pensare che, 50 milioni di persone muoiono ogni anno, per diverse malattie causate dal fumo. – Riporta il Dottor Scorti – Secondo gli ultimi dati, in Italia, sono diminuiti i fumatori uomini e aumentate le donne, mentre in Norvegia si registra il 50% in meno, rispetto agli altri paesi, di consumo di tabacco tra i giovani di 20/30 anni; i nostri giovani dovrebbero prendere esempio”.

L’Amministrazione comunale esporrà dieci striscioni con messaggi contro il fumo sui principali
edifici pubblici e su alcuni edifici scolastici tra cui il Liceo “A.Tosi” di Busto Arsizio e inviterà cittadini e studenti a raccogliere simbolicamente i mozziconi nelle vie e nelle piazze centrali nella mattinata di venerdì 31 maggio. Quest’ultima iniziativa sarà realizzata con il supporto di Agesp.

Referente Salute e Ben.Essere

Prof.ssa Grazia Malnati


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