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Ultima modifica: 22 maggio 2020

BUON PRIMO MAGGIO – Intervento del Presidente Sergio Mattarella

Proponiamo alcuni passaggi dell’intervento del Presidente della Repubblica in occasione della Festa del lavoro:

«Viviamo questo Primo maggio con il pensiero all’Italia che vuole costruire il suo domani. Non ci può essere Repubblica senza lavoro, come afferma solennemente il primo articolo della nostra Costituzione. Il lavoro è stato motore di crescita sociale, economica, nei diritti, in questi settantaquattro anni di Repubblica. Perché il lavoro è condizione di libertà, di dignità e di autonomia per le persone. Consente a ciascuno di costruire il proprio futuro e di rendere l’intera comunità più intensamente unita. 
….
A partire dal lavoro si deve ridisegnare il modo di essere di un Paese maturo e forte come l’Italia.
 …
Oggi, mentre celebriamo in modo così diverso dal consueto questo Primo maggio, non possiamo non riconoscere gli importanti traguardi di giustizia sociale conseguiti attraverso le battaglie dei lavoratori e delle loro organizzazioni sindacali, efficaci strumenti di progresso ed eguaglianza.

La ripresa è possibile perché nei quasi due mesi precedenti siamo riusciti ad attenuare molto la pericolosità dell’epidemia. Dobbiamo difendere questo risultato a tutela della nostra salute.

Questo richiede un responsabile clima di leale collaborazione tra le istituzioni e nelle istituzioni.
So che possiamo fare affidamento sul senso di responsabilità dei nostri concittadini – manifestato, in questo periodo, in misura ammirevole dalla loro quasi totalità – perché, nelle nuove condizioni, ci si continui a comportare con la necessaria prudenza.

Attraversiamo un passaggio d’epoca pieno di difficoltà. Riusciremo a superarle.

Buon Primo maggio

Il testo integrale dell’intervento è disponibile al link seguente:

INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA

Proponiamo alcuni passaggi dell’intervento del Presidente della Repubblica in occasione della Festa del lavoro:

«Viviamo questo Primo maggio con il pensiero all’Italia che vuole costruire il suo domani. Non ci può essere Repubblica senza lavoro, come afferma solennemente il primo articolo della nostra Costituzione. Il lavoro è stato motore di crescita sociale, economica, nei diritti, in questi settantaquattro anni di Repubblica. Perché il lavoro è condizione di libertà, di dignità e di autonomia per le persone. Consente a ciascuno di costruire il proprio futuro e di rendere l’intera comunità più intensamente unita. 
….
A partire dal lavoro si deve ridisegnare il modo di essere di un Paese maturo e forte come l’Italia.
 …
Oggi, mentre celebriamo in modo così diverso dal consueto questo Primo maggio, non possiamo non riconoscere gli importanti traguardi di giustizia sociale conseguiti attraverso le battaglie dei lavoratori e delle loro organizzazioni sindacali, efficaci strumenti di progresso ed eguaglianza.

La ripresa è possibile perché nei quasi due mesi precedenti siamo riusciti ad attenuare molto la pericolosità dell’epidemia. Dobbiamo difendere questo risultato a tutela della nostra salute.

Questo richiede un responsabile clima di leale collaborazione tra le istituzioni e nelle istituzioni.
So che possiamo fare affidamento sul senso di responsabilità dei nostri concittadini – manifestato, in questo periodo, in misura ammirevole dalla loro quasi totalità – perché, nelle nuove condizioni, ci si continui a comportare con la necessaria prudenza.

Attraversiamo un passaggio d’epoca pieno di difficoltà. Riusciremo a superarle.

Buon Primo maggio

Il testo integrale dell’intervento è disponibile al link seguente:

INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA


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