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Ultima modifica: 5 Marzo 2021

6 marzo Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità

Una terapia contro l’odio (Liliana Segre)

Dal 2017 il Parlamento Italiano ha reso istituzionale La Giornata in memoria di Giusti dell’umanità da celebrarsi il 6 Marzo di ogni anno, recependo l‘azione del Parlamento Europeo che già nel Maggio del 2012 aveva ufficialmente istituito La Giornata europea dei Giusti su sollecitazione della onlus GARIWO (Gardens of the righteous world wide -Foresta dei Giusti) su iniziativa dello scrittore Gabriele Nissim.

Oggetto della Giornata è celebrare è “mantenere viva la memoria di quanti in ogni tempo e luogo, hanno fatto del bene salvando vite umane, si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani”.

Il concetto di Giusto, nato a partire dalla definizione dello Yad Vashem per indicare i non ebrei che durante la Shoah aiutarono gli ebrei a rischio della propria vita, ha assunto nel corso degli anni un valore universale ed oggi il titolo di Giusto è assegnato a tutti gli individui che in ogni luogo e in ogni tempo, si sono opposti con responsabilità individuale, a ogni forma di prevaricazione dell’uomo sull’uomo.

Una terapia contro l’odio (Liliana Segre)

Dal 2017 il Parlamento Italiano ha reso istituzionale La Giornata in memoria di Giusti dell’umanità da celebrarsi il 6 Marzo di ogni anno, recependo l‘azione del Parlamento Europeo che già nel Maggio del 2012 aveva ufficialmente istituito La Giornata europea dei Giusti su sollecitazione della onlus GARIWO (Gardens of the righteous world wide -Foresta dei Giusti) su iniziativa dello scrittore Gabriele Nissim.

Oggetto della Giornata è celebrare è “mantenere viva la memoria di quanti in ogni tempo e luogo, hanno fatto del bene salvando vite umane, si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani”.

Il concetto di Giusto, nato a partire dalla definizione dello Yad Vashem per indicare i non ebrei che durante la Shoah aiutarono gli ebrei a rischio della propria vita, ha assunto nel corso degli anni un valore universale ed oggi il titolo di Giusto è assegnato a tutti gli individui che in ogni luogo e in ogni tempo, si sono opposti con responsabilità individuale, a ogni forma di prevaricazione dell’uomo sull’uomo.

 


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