UN NUOVO ORGANO UMANO appena scoperto!

Tutte le nostre certezze sul corpo umano sono crollate appena dopo la pubblicazione di uno studio sulla rivista Scientific Reports dall’Università di New York e dal Mount Sinai Beth Israel Medical Centre, che ha annunciato la scoperta di un nuovo organo. Nel gennaio 2017 era stato individuato il Mesentere, un organo che si connette all’intestino mesenteriale a partire dalla parete addominale posteriore, ma ora siamo di fronte a qualcosa di più grande. A seguito dell’analisi di un condotto biliare, Carr-Locke e Benias hanno individuato uno spazio che non rientrava in nessuna delle precedenti conoscenze. I due, con l’aiuto di Neil Theise, un patologo della New York Univesity, hanno confermato che tale cavità era presente in molte parti del corpo, soprattutto vicino agli altri organi.

Interstizio, così è stata chiamata la nuova scoperta, uno dei più grandi organi del corpo umano, formato da una rete di fibre di collagene (proteina fondamentale dei mammiferi) ed elastina (proteina presente soprattutto nella pelle, che permette ai tessuti di tornare alla forma originaria dopo tensioni meccaniche).

In precedenza non era mai stato individuato o, meglio, catalogato come organo, poiché si pensava che fosse un semplice strato di tessuto connettivo, apparendo denso e compatto a causa del drenaggio del fluido. Ma, grazie alla tecnica di endomicroscopia confocale laser (una tecnica recente di diagnosi che permette di ottenere immagini microscopiche in tempo reale del tratto gastroenterico), si è stati in grado di vedere meglio di cosa si trattasse.

Da un lato l’interstizio ha sicuramente una funzione protettiva per l’intero corpo umano, permettendogli di ammortizzare i danni subiti salvaguardando i tessuti, ma dall’altro, essendo costituito da un sistema di cavità molto complesso ospitante la sorgente della linfa, potrebbe essere il principale diffusore del cancro nelle differenti parti del corpo. Lo spostamento di tali liquidi potrebbe inoltre determinare la formazione di rughe, nella progressione di malattie infiammatorie e nelle articolazioni, dato che le fibre che sostengono tali canali cambiano di anno in anno. Ma potrebbe anche fornire una esaustiva spiegazione scientifica della famosa tecnica di agopuntura, attualmente catalogata come “medicina alternativa” che fa uso di aghi per migliorare il benessere e la salute del paziente.

Questa nuova scoperta potrebbe rivoluzionare interamente la cura e l’individuazione di alcune malattie come certi tumori o, semplicemente, spiegare alcune questioni prima irrisolte. Sicuramente, però, come dice Neil Theise, “Ha il potenziale per determinare grandi progressi in medicina, inclusa la possibilità di usare il campionamento del fluido interstiziale come potente strumento diagnostico”. Si potrebbero, infatti, accendere sempre più speranze per i malati di patologie attualmente incurabili, offrendo il prospetto di una vita migliore che da tempo avevano cancellato, anche se attualmente è ancora troppo presto per dirlo.”

Stefano Cozzi 4A

VN:F [1.9.16_1159]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.16_1159]
Rating: 0 (from 0 votes)

Lascia il tuo commento per primo

Rispondi

L'indirizzo email non sarà pubblicato.