Cronache dall’Erasmus+

Chiunque in quei giorni non dormisse avrà notato, nella settimana dall’11 al 16 novembre, dei volti non propriamente familiari nella nostra scuola ed avrà applicato la propria curiosità scientifica alla ricerca delle motivazioni di tali fantomatiche presenze, per giunta parlanti all’incirca in lingua inglese. Chi, incuriosito, ha indagato, intervistando la professoressa Ciapparelli ha potuto ricavare delle interessanti informazioni.

Infatti alcuni studenti, scelti per la loro eccellenza in materie quali Matematica, Fisica, Chimica e Biologia, stanno partecipando al progetto di ERASMUS+, denominato “Gift – The Magic of Knowledge”. All’iniziativa partecipano 6 Paesi europei: Italia, Portogallo, Cipro, Croazia, Bulgaria e Romania. Ogni nazione ha inviato 5 studenti tra i più dotati, assieme a 2 inevitabili docenti accompagnatori.

La prima tappa è stata in Portogallo e il tema centrale è stata la Lingua Inglese, con cui i partecipanti avrebbero comunicato tra loro anche durante gli altri incontri. Seconda venne Cipro, legata alla Matematica, per passare poi alle terza meta, cioè la Bulgaria, dove poter approfondire la Biologia.

La quarta destinazione è stata proprio la nostra Italia ed al centro delle varie attività svolte c’erano le materie di Fisica e Chimica. Durante la permanenza in Italia, gli studenti hanno svolto, inoltre, attività per conoscere il nostro territorio: hanno avuto l’opportunità di assistere ad una lezione di astrofisica presso un’università di Milano e di visitare il Museo di Fisica di Venegono.

Hanno inoltre visitato il Museo Voltiano sulle rive del Lago di Como.

La fase finale si terrà, invece, in Romania e vi parteciperanno solo 5 studenti in totale, accompagnati da 2 docenti della nostra scuola: la professoressa Ciapparelli e la professoressa Maino, referente del progetto. Si metteranno in gioco nelle 5 discipline affrontate in precedenza, con una vera e propria competizione. Alla fine, ogni nazione verrà premiata in base al posizionamento dei suoi studenti.

Alla base di tutto il progetto vi è lo STEM (dall’inglese Science Technology Engineering and Mathematics), applicato al campo delle indagini forensi.

L’iniziativa è un modo non solo per condividere le passioni nel campo scientifico, ma anche una rara occasione per dilatare le proprie conoscenze al di là dei confini nazionali, entrando in contatto con culture e abitudini abbastanza differenti.

Kevin Duò e Gaia Roberto 1H

VN:F [1.9.16_1159]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.16_1159]
Rating: 0 (from 0 votes)
Cronache dall'Erasmus+, 10.0 out of 10 based on 1 rating

Lascia il tuo commento per primo

Rispondi

L'indirizzo email non sarà pubblicato.