Disney Plus: ma ne vale la pena?

Breve analisi della nuova piattaforma streaming targata Disney

Dopo il lancio oltreoceano e nei Paesi Bassi, la piattaforma di streaming è sbarcata anche nel nostro paese, con un timing perfetto per la quarantena. Ma si merita davvero i soldi spesi?

Partiamo dall’interfaccia, dove sono presenti a cascata le varie sezioni (continua a guardare, contenuti originali, suggeriti, etc.), un po’ come quella di Netflix.

Passando alle impostazioni, che sono minimali, si può scegliere se attivare la modalità kids (che non presenta, però, un pin di blocco) e si possono collegare fino a 7 account diversi (Netflix ne supporta 5).

Sul piano dei contenuti sono presenti: 25 serie originali, 500 film, i corti Disney e Pixar, tutti gli episodi e/o film dei Simpson (tra cui un nuovo corto “Playdate with destiny” che vede come protagonista Maggie) e oltre 250 ore di documentari della National Geographic. Inoltre, vi sono molti più contenuti extra rispetto alle altre piattaforme, benché si debba far notare che, anche se sul piano dei film la scelta appare ampia e varia (l’unica pecca è che non sono presenti alcuni titoli, tra cui quelli di Spiderman e di Hulk per questione di diritti), per quanto riguarda le serie-tv la piattaforma è ancora in alto mare: molte serie non sono disponibili completamente, alcune hanno episodi che mancano o che sono nell’ordine sbagliato, non hanno i sottotitoli e non sono doppiate in italiano, ma ciò potrebbe essere legato solo a “questioni di tempistiche”.

Anche il download soffre di qualche pecca: il volume a volte tende ad essere troppo basso e l’app non permette di scegliere la lingua dei download (a volte sono disponibili solo in inglese con i sottotitoli in italiano).

Il prezzo, però, è uno dei punti forti, in quanto l’abbonamento mensile è di 6,99 euro e quello annuale 69,99 euro (Netflix va da 7,99 a 15,99 € al mese e Amazon Prime Video 36,00 € all’anno, con iscrizione ad Amazon Prime), con una settimana di prova gratuita.

Infine, valutiamo pro e contro: i punti di forza della piattaforma sono sicuramente la qualità video, gli extra, l’intuitività dell’interfaccia, la vastità del catalogo (basti pensare che è presente un film in cui ha collaborato addirittura Salvador Dalì) e il prezzo abbastanza competitivo. I difetti, invece, sono i problemi legati al volume e alle serie-tv, il catalogo molto indirizzato ai bambini (il che varierà lentamente con le prime serie originali Marvel) e la modalità kids con poche opzioni.

Quindi si merita i soldi spesi? Potrà dirlo solo il pubblico, che si sta dimostrando molto soddisfatto ed ampiamente ottimista riguardo al futuro della piattaforma.

Michela Colombo 3D

VN:F [1.9.16_1159]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.16_1159]
Rating: +1 (from 1 vote)
Disney Plus: ma ne vale la pena?, 10.0 out of 10 based on 1 rating

Lascia il tuo commento per primo

Rispondi

L'indirizzo email non sarà pubblicato.