Maturità 2021: habemus ordinationem!

Finalmente, dopo mesi di incertezze, proposte e dibattiti, abbiamo l’ordinanza ufficiale che ci spiega come sarà strutturata la Maturità 2021.

Come preannunciato, l’esame inizierà il 16 Giugno e seguirà la falsa riga dello scorso anno: si comincerà il colloquio esponendo un elaborato sulle materie d’indirizzo (per il Liceo Scientifico: Matematica e Fisica), l’argomento su cui verterà sarà assegnato dai professori entro il 30 Aprile e gli studenti avranno a disposizione un mese per svilupparlo e riconsegnarlo entro il 31 Maggio.

Il colloquio proseguirà, poi, con un’analisi di un testo già studiato in Lettere Italiane, si continuerà con l’esposizione orale interdisciplinare partendo dall’analisi di materiali che possono essere di varie tipologie, ad esempio: testo, documento, esperienza, progetto.

La prova valutativa si concluderà con la discussione dell’esperienza PCTO e con alcune domande su Educazione Civica.

L’esame potrà durare approssimativamente 60 minuti  e varrà 40 crediti, i quali si sommeranno ai crediti d’entrata, che potranno ammontare ad un massimo di 60 crediti derivanti dal percorso intrapreso nel Triennio.

Per conteggiare tali crediti, ecco una semplice tabella di conversione:

Crediti Terzo Anno Crediti Maturità Crediti Quarto Anno Crediti Maturità Media del Quinto Anno Crediti Maturità
7-8 11-12 6-7 10-11 M<6 11-12
8-9 13-14 8-9 12-13 M=6 13-14
9-10 15-16 9-10 14-15 6<M<=7 15-16
10-11 16-17 10-11 16-17 7<M<=8 17-18
11-12 17-18 11-12 18-19 8<M<=9 19-20
12-13 19-20 9<M<=10 21-22

 

Ad esempio: uno studente che avesse ottenuto 10 crediti in Terza (che diventano 16 crediti per la Maturità), 11 in Quarta (che diventano 17 o 18 crediti per la Maturità a seconda della fascia) ed avesse una media del 7.3 al termine del Secondo Quadrimestre della Quinta (15 crediti per la Maturità), sarebbe ammesso all’Esame di Stato con 48 (o 49 in base alla fascia del Quarto Anno) crediti su un massimo di 60.

L’ammissione all’Esame, invece, sarà a discrezione del Consiglio di Classe e le Prove Invalsi non costituiranno una conditio sine qua non perché lo studente sia ammesso alla prova.

Per quanto concerne la Commissione d’Esame, è stata confermata l’intera componente interna, con l’unica, ovvia, eccezione del Presidente di Commissione che sarà esterno.

Buono studio e in bocca al lupo a tutti i Maturandi!

Alessia Reale 5A

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