Piccolo mondo esterno.

Chiusi in casa da circa un anno,

attorno un mondo che pare deserto[1]

Ci chiediam quanti giorni mancheranno[2]

per vivere quello spazio aperto.

 

Tra speranze e preoccupazioni,

ire e timori[3], ricordi la vita

precedente ricca di emozioni.

Schiavi di una libertà smarrita.[4]

 

Spaventati dal sole volubile,[5]

ma attendiamo la fine decisiva,

per poter respirare questo evento.[6]

 

Spaventati dalla solitudine.[7]

Ma se la compagnia fosse nociva

quanto questo nostro isolamento?[8]

 

Lomazzi Elisa 4B

[1] Dante, canto XIV del Purgatorio vv 58-59 “Lo mondo è ben così tutto diserto d’ogne virtute

[2] D.Defoe “Robinson Crusoe” perché il protagonista vive una sorta di prigionia sull’isola, trascorre i suoi giorni annotando molto dettagliatamente tutto ciò che fa, dando importanza allo scorrere del tempo.

[3] Orazio “Ad Albio” vv”Inter spem curamque, timores inter et iras

[4] V.Goethe “Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo

[5] John Lennon “Isolation” “Afraid of the sun, isolation

[6] G.Parini “Della salubrità dell’aria” ho ripreso in generale il desiderio di respirare un’aria pulita, sia dall’inquinamento e sia dalle pressioni e ansie del periodo che stiamo vivendo.

[7]Petrarca “Canzoniere, 234” vv ”Tal paura ò di ritrovarmi solo”

[8] Virginia Woolf “La compagnia incessante è nociva quanto è l’isolamento

VN:F [1.9.16_1159]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.16_1159]
Rating: 0 (from 0 votes)

Lascia il tuo commento per primo

Rispondi

L'indirizzo email non sarà pubblicato.