Ordinary DJ: un ruolo ben oltre la sua definizione.

Fare il Dj non è un compito così semplice, anche se tutti lo danno per scontato. In realtà, a questa figura viene data la responsabilità di rendere “mosso” un locale, o una sala che prima era senza uno scopo. Molti reputano il Dj una persona che ha il compito di far girare due dischi, attività apparentemente alla portata di chiunque; tuttavia la difficoltà non sta nell’impiego degli strumenti meccanici, ma nel saper usare la musica e nel saper vivere il momento creando un feeling con il pubblico, seguendo l’andamento del loro entusiasmo per creare un accompagnamento musicale consono e compatibile.

Si nota un bravo Dj anche senza essere degli esperti. Ascoltando e ballando in pista, ci si rende conto subito dell’efficacia delle canzoni scelte, del tempismo in cui vengono cambiate o di quanto siano adatte alla situazione relativa alla folla del momento, che non è un “organismo” identico ogni volta. Uno evidentemente bravo emerge perché, dopo aver creato una connessione con le altre persone, rende sotto il suo “controllo” anche i movimenti dei ballerini meno capaci: il pubblico dipende da lui.

Questo personaggio deve trovare il suo posto nel contesto assegnatogli e mantenerlo con autorità, per non confondersi con una playlist pre-registrata. Un Dj che si nasconde dietro alle tracce che suona non è degno di essere chiamato tale. Nei locali, non a caso, le posizioni dei Dj vengono collocate in punti facilmente visibili dalla maggior parte dei clienti serali, perché devono essere visti, il pubblico deve sapere che loro sono lì e che la musica non gira “a caso”. Un Dj con talento lo si riconosce dal modo in cui sceglie le canzoni, dato che nella sua selezione musicale non solo si vede la sua personalità e come si accosta alla musica, ma anche come gestirebbe un evento o una data, in quanto buone tracce o una buona tracklist dipendono da uno studio accurato dell’atmosfera che necessita il locale in un determinato momento. Alcuni club hanno bisogno di sfaccettature diverse dello stesso genere musicale ed è proprio in queste occasioni che il Dj deve saper riconoscere l’emozione legata a ogni locale e saperla interpretare attraverso la musica. Questa è forse l’abilità più ricercata nel settore, ma bisogna capire che si tratta di un lavoro a tempo pieno, con una sua professionalità da acquisire: non deve essere solo un passatempo. Un bravo Dj intratterrà bene un pubblico nel momento in cui riuscirà a farlo includendo se stesso nella musica ed in come la suonerà. La sua professionalità non dipende dall’attrezzatura che possiede, ma dal buon uso che ne fa.

Leonardo Olivieri 5B

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