Ripartire.

L’ infinita calma mi spaventa.1

Di fronte a questa strada finita

il tempo fugge eppure mi soffermo2

sull’ odio verso tutti e me stessa.3

 

Io, che ho perso tutto, facilmente

mi smarrisco,4 per questa selva oscura.5

La vita è un racconto, scritto da

un’idiota6 che avrà pur un fine.

 

Mi rialzo e mi avvio nuovamente,

capisco che la meta è partire,7

osando solo ciò che è umano,

perché chi osa di più non è uomo.8

 

Proseguo, senza fretta, senza tregua,9

riflettendo sulle mie difficoltà,

perché chi trascura il suo passato,

sarà condannato a riviverlo.10

Sofia Wilson 4G

  • Nel verso 3 tener conto della sinalefe che si verifica tra fugge ed eppure
  • Nel verso 6 tener conto della sinalefe tra selva e oscura

 

CITAZIONI UTILIZZATE:

  1. “L’infinita calma mi spaventa.”     Blaise Pascal

 

  1. “Il tempo passa e la strada un giorno dovrà pur finire.” Dino Buzzati da “Il deserto dei Tartari”

 

  1. Odio tutti, e voi e me stesso.” Lev Tolstoj da “Anna Karenina

 

  1. “Accade facilmente, a chi ha perso tutto, di perdere sé stesso.” Primo levi da “Se questo è un uomo”

 

  1. “[…]mi ritrovai per una selva oscura […]” Dante Alighieri “Inferno”, I, v. 2

 

  1. “La vita è un racconto narrato da un’idiotaWilliam Shakespeare da Macbeth

 

  1. “La meta è partire.” Giuseppe Ungaretti dalla raccolta “L’allegria”,verso tratto dalla poesia “Lucca”

 

  1. “Io oso ciò che è umano; chi osa di più non è uomo.”William Shakespeare da Macbeth

 

  1. “Senza fretta, ma senza tregua.” Lev Tolstoj da “Anna Karenina”

 

10 “Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo.” Primo Levi

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