Maramiconemico?

Vedevo molte stelle e onde passare1,

quando nel volger infinito delle2

creste azzurre degli splendidi mari3,

chiudevo dolcemente gli occhi amari4 .

 

Molte sventure degli uomini  vengon

dal mare5, che non è stato mai un vero

amico degli instabili mortali6.

 

Ma, nonostante questo particolar,

mentre la voce dell’onda parlava

alla mia anima7, con una lingua

antica che non riuscivo a decifrar8,

 

mi concedeva altri nuovi sogni9,

perché il miglior modo per predir

il futuro è inventarlo da sé10.

 

Vanessa Contrafatto 4G

 

  1. Ripresa da “Mare” di Giovanni Pascoli: “vedo stelle passare,onde passare”
  2. Ripresa da “ l’uomo è il mare” di Charles Baudelaire: “nel volgersi infinito delle sue onde”
  3. Ripresa da “Terra e mare” di Aleksandr Puskin “Quando sull’azzurro dei mari”
  4. Ripresa da “Amore di lontananza” di Antonia Pozzi: “socchiudevo un po’ gli occhi”
  5. Citazione di Eschilo: “ molte sventure ai mortali vengon dal mare”
  6. Citazione di Joseph Conrad: “il mare non è mai stato amico dell’uomo”
  7. Citazione di Kate Chopin: “la voce del mare parla alla mia anima”
  8. Citazione di Jorge Luis Borges: “ il mare è una lingua antica che non riesco a decifrare”
  9. Citazione di Cristoforo Colombo: “ E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze”
  10. Citazione di Alan Kay: “il miglior modo per predire il futuro è inventarlo”
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