NETFLIX? In caduta libera.

Netflix è stata una locomotiva dalla corsa inarrestabile per oltre un decennio, ma il primo trimestre 2022 ha segnato la fine di questa corsa e la società di streaming video ha perso 200.000 abbonati

La decisione all’inizio di marzo di sospendere il servizio in Russia, dopo l’invasione dell’Ucraina, ha provocato la perdita di 700.000 abbonati. Netflix, che attualmente conta 221,6 milioni di abbonati, ha riportato l’ultima perdita di clienti nell’ottobre 2011. Il colosso dello streaming ha spiegato che il calo è legato principalmente alla difficoltà di acquisire nuovi abbonati in tutte le regioni del mondo, ma anche alla sospensione del servizio in Russia. Il pioniere del settore ha fatto il pieno di abbonati durante la pandemia di Covid. Il mercato si aspettava una correzione, ma non così forte.

Il totale degli abbonamenti è di gran lunga peggiore rispetto alle previsioni della direzione aziendale, che aveva ipotizzato una crescita di 2,5 milioni. Il calo sarebbe legato anche alla concorrenza delle piattaforme rivali, a partire da Disney Plus ed Apple. La piattaforma di streaming più famosa ha offerto, poi, una cupa previsione per il trimestre primaverile, nonostante il ritorno di serie tanto attese come «Stranger Things» e «Ozark» e il debutto del film «The Grey Man», con Chris Evans e Ryan Gosling.

Inoltre  Netflix ha recentemente aumentato il costo degli abbonamenti in USA e Canada, mentre in Sud America sta sperimentando degli abbonamenti a prezzo maggiorato, ma che permettono di condividere l’account con altri. In Europa (Italia inclusa) sta tentando di bloccare le connessioni provenienti proprio da account condivisi.

Account, condivisi. Sono le due parole che la stessa Netflix mette al centro della sua strategia e che cercherà di far sparire nei prossimi anni. Gli utenti possono quindi aspettarsi una forte stretta proprio sulla condivisione degli account. Dare la propria password Netflix al vicino di casa e fare a metà a fine mese non sarà più possibile: è solo questione di tempo. Netflix, però, sta anche cercando di diversificare le proprie entrate: da qualche mese ci sta provando con i videogiochi. Il progetto è ancora agli albori, non è neanche tecnicamente pronto (per usare i giochi è necessario passare dal Play Store o dall’App Store) e i titoli disponibili sono ancora pochissimi.

Ma Netflix è convinta che quello del gaming possa diventare un filone d’oro interessantissimo e ci sta investendo. Il tempo le (e ci) dirà se si tratta di investimenti proficui o di un buco nell’acqua.

Il calo degli utenti, in altri tempi e in altre situazioni, non avrebbe preoccupato nessuno. La piattaforma di Reed Hastings, infatti, resta ancora saldamente al primo posto, sul gradino più alto del podio delle aziende di streaming di livello globale. E’ ancora Netflix, infatti, la piattaforma con più utenti di tutti.

Michela Colombo 5D

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