All’ombra dei Bei Ragazzi.

Tutte le ragazze hanno tra loro molti interessi comuni, ma il principale sono I RAGAZZI. Infatti, tutte quante hanno avuto almeno una volta una cotta per qualcuno, e tutti sanno che, da innamorate, si hanno comportamenti alquanto bizzarri. Abbiamo cercato di capire come le ragazze vivono queste situazioni, chiedendo proprio a loro, che ci hanno rivelato alcuni atteggiamenti particolari.

Prima di tutto, abbiamo capito che le ragazze hanno molte cotte per ragazzi a cui non hanno neanche mai rivolto la parola e a cui non la rivolgeranno mai, i cosiddetti “troppo bello per guardarmi”. Infatti, per il timore di essere rifiutate o solo perché non in cerca di una realistica storia d’amore, molte preferiscono guardare un amore “impossibile” da lontano.

Le “cottarelle”, invece, sono quelle relazioni un po’ strane, dove non si è del tutto fidanzati, ma allo stesso tempo non si è single. Sembrerebbero le situazioni più complicate da capire e spiegare, ma corrispondono al classico “non so neanche io cosa siamo” e sono quelle in cui le ragazze di solito soffrono di più.

Ultime, ma non meno importanti, le vere e proprie relazioni, molto più semplici delle altre due, e anche meno frequenti, siccome non tutti riescono a trovare l’anima gemella da “piccoli”. Sempre belle da vedere le coppie, per la loro semplicità e il loro amore, fanno venire voglia a tutte di volere un VERO FIDANZATO.

Succede spesso che le ragazze incontrino il proprio amore per i corridoi della scuola e, al posto di salutarlo come si potrebbe pensare, capita che il gruppetto di amiche inizi a fissare l’interessata scambiandosi occhiate vistose e risatine sciocche. Lei, presa dall’imbarazzo del momento, comincia a sorridere diventando completamente rossa in viso. Se, però, una delle amiche dice “guarda c’è…” o “ma quello è…” a voce non troppo bassa, scatta il panico nella testa dell’innamorata perché, si sa, nessuno vuol far sapere i propri sentimenti, soprattutto in una situazione del genere, e quindi tutte si girano fulminando la ragazza con lo sguardo e sperando che “lui” non abbia sentito.

Può anche succedere che le fanciulle siano sole e, dunque, che facciano finta di nulla e continuino per la loro strada senza accennare nulla, oppure prendano dalla tasca il cellulare fingendo di usarlo per non farsi notare o per far finta di non essersi accorte del “bel fusto”, che poi non sempre è veramente tale, se non per colei o coloro che ne sono state attratte. Se, per pura coincidenza, lo incontrano sulle scale, lì sì che è un problema, soprattutto se uno sta salendo e l’altro scendendo o viceversa, perché nella maggior parte dei casi uno dei due fa passare l’altro senza problemi, ma se l’innamorata, presa alla sprovvista, si ferma a guardarlo troppo imbambolata, lui, un po’ stranito, cercherà di ammiccare un sorriso, sia imbarazzato che intenerito.

Un altro avvenimento di cui abbiamo tanto sentito parlare è l’“eyes contact” (ovvero un contatto visivo), il quale si può avere non per forza con il proprio “principe azzurro”, ma anche con un qualunque ragazzo dallo sguardo affascinante. A molte succede di sperimentarne uno con un qualsiasi ragazzo che incontrino e spesso si innamorano follemente di uno sconosciuto solo per quegli occhioni dolci e per lo sguardo ammaliante.

Analizzando le risposte fornite dalle ragazze cadute in trappola dell’amore, abbiamo dedotto che hanno comportamenti simili, ma allo stesso tempo diversi. Se volete comprendere i loro modi, dovrete impegnarvi duramente. Speriamo che il nostro lavoro vi abbia aiutato a capirle un po’ di più e ci spiace, ma ormai, povere innamorate, vi riconosceremo pure da lontano!

Giulia Carnelli 2F

VN:F [1.9.16_1159]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.16_1159]
Rating: 0 (from 0 votes)

Lascia il tuo commento per primo

Rispondi

L'indirizzo email non sarà pubblicato.