Chiavi Dicotomiche

Come abbiamo già visto nell’articolo sulla biodiversità, il numero di specie esistenti catalogate finora si aggira intorno ad 1,8 milioni.

Come ordinare, organizzare e classificare lo studio di milioni di specie viventi, così diverse tra loro?

Un modo semplice e geniale c’è: usando le chiavi dicotomiche.

  • Cosa si intende per chiave dicotomica?

La chiave dicotomica è uno strumento che ci permette di identificare elementi, se strutturati in una tassonomia, in primo luogo gli organismi viventi. Tecnicamente rappresenta un semplice algoritmo binario, in informatica paragonabile ad un algoritmo di ricerca in una struttura dati (la tassonomia), e la conseguente categorizzazione dell’elemento ricercato. La ricerca dicotomica consente, in biologia, la classificazione degli organismi sfruttando la dicotomia, ovvero la divisione degli stessi in due gruppi solitamente basati su una caratteristica peculiare presente in uno ed assente nell’altro.

 

ESEMPIO

Alla domanda “è provvisto di ossa?” sono possibili solo due risposte:

  • Sì, che definirà la famiglia dei vertebrati;
  • No, che definirà la famiglia degli invertebrati;

 

Una chiave dicotomica si basa sulle definizioni dei caratteri morfologici, macroscopici o microscopici; da essa si diramano due soluzioni possibili, se hanno o non hanno un determinato carattere. Ripetendo il processo, si continua fino ad arrivare all’identificazione dell’organismo in questione.

Il loro impiego consiste sempre nel prendere una e solo una delle due (o tre..) alternative; bisogna prima leggere le due affermazioni e optare per una di queste. L’affermazione che si scarta non viene più pressa in considerazione nello sviluppo della determinazione.