Dal CERN alle Nazioni Unite: a Ginevra il Liceo Tosi vive la scienza come esperienza di ricerca, dialogo e orientamento
Dopo la lezione introduttiva e la Virtual Visit, il percorso del Liceo Tosi dedicato alla fisica delle particelle si è completato con il viaggio d’istruzione a Ginevra: due giornate tra il CERN, il Palazzo delle Nazioni Unite e alcune delle più significative testimonianze della ricerca e della cooperazione internazionale.
Si è conclusa con il viaggio d’istruzione a Ginevra l’esperienza formativa che anche quest’anno ha rinnovato il dialogo tra il Liceo Scientifico Statale “Arturo Tosi” e il CERN, confermando la solidità di un percorso che unisce approfondimento disciplinare, orientamento e apertura internazionale. Come anticipato nella precedente news pubblicata sul sito dell’Istituto, il progetto 2026 si è sviluppato in più momenti: la lezione del prof. Pietro Govoni, la Virtual Visit del CERN e infine l’uscita scientifica del 9 e 10 aprile, che ha permesso agli studenti di vivere in presenza i luoghi della grande ricerca europea.
La tappa ginevrina ha dato concretezza a quanto affrontato nelle attività preparatorie. Il primo giorno gli studenti hanno visitato il Palazzo delle Nazioni Unite, entrando in uno spazio simbolico della cooperazione tra i popoli e del confronto multilaterale. Le immagini della grande sala assembleare e della visita al complesso ONU restituiscono bene il valore civile dell’esperienza: accanto alla dimensione scientifica, il viaggio ha offerto infatti anche un’importante occasione di educazione alla cittadinanza globale, alla pace e alla responsabilità internazionale. La visita al Palazzo delle Nazioni Unite era prevista nel programma del 9 aprile, dalle 16.00 alle 17.00.
Il secondo giorno il gruppo si è recato al CERN, dove ha potuto visitare l’area dell’acceleratore, osservare da vicino alcune delle tecnologie utilizzate negli esperimenti e approfondire il funzionamento delle grandi infrastrutture scientifiche. Le fotografie documentano momenti particolarmente significativi: l’esterno del Globe of Science and Innovation, la presenza degli studenti negli spazi di visita dell’acceleratore, i dettagli degli apparati tecnici e i luoghi espositivi che rendono accessibili temi complessi come la fisica delle particelle, i rivelatori e la ricerca di frontiera. La visita al CERN era in programma il 10 aprile, dalle 9.00 alle 11.25, seguita dalla visita alla mostra nel pomeriggio.
L’esperienza ha consentito agli studenti di cogliere in modo diretto quanto la scienza contemporanea sia il risultato di competenze avanzate, lavoro di squadra, collaborazione internazionale e visione condivisa. Proprio questo era il cuore del percorso già delineato nella precedente comunicazione del Liceo: avvicinare i ragazzi al lavoro dei ricercatori, ai grandi esperimenti del Large Hadron Collider e, in particolare, al rivelatore CMS, mostrando come la conoscenza scientifica nasca dall’incontro tra studio teorico, tecnologia e cooperazione tra Paesi diversi.
Il viaggio a Ginevra ha quindi rappresentato non solo la conclusione di un’attività didattica, ma anche un’esperienza di forte valore orientativo. Visitare dal vivo il CERN e il Palazzo delle Nazioni Unite ha permesso agli studenti di collegare le discipline studiate a scuola con contesti reali di ricerca, innovazione e governance internazionale, rafforzando curiosità, spirito critico e consapevolezza del ruolo che la formazione scientifica può avere nel comprendere il mondo contemporaneo. Questo approccio è pienamente coerente con quanto il Liceo Tosi valorizza da tempo: una didattica capace di mettere in relazione sapere, esperienza e futuro.
Il Liceo Tosi conferma così la propria attenzione verso percorsi di qualità che rendono gli studenti protagonisti di occasioni autentiche di apprendimento, in cui la scienza non è soltanto contenuto da studiare, ma esperienza viva da osservare, interrogare e condividere.
CERN 2026

