Il Liceo Tosi rinnova il dialogo con il CERN: prosegue anche quest’anno il percorso tra Virtual Tour e ricerca scientifica
Si consolida anche quest’anno la collaborazione tra il Liceo Scientifico Statale “Arturo Tosi” e il CERN, in un percorso ormai stabile che continua a offrire agli studenti un’importante occasione di approfondimento scientifico e orientamento.

Dopo le esperienze già svolte negli anni precedenti, anche nel 2026 il nostro Istituto propone un’attività dedicata alla fisica delle particelle e alla ricerca di frontiera, articolata in più momenti formativi. Il percorso prevede infatti la lezione del prof. Pietro Govoni, la partecipazione alla Virtual Visit del CERN e, successivamente, l’uscita scientifica al CERN di Ginevra nei giorni 9 e 10 aprile 2026.
L’iniziativa coinvolge gli studenti in un’esperienza di grande valore formativo, permettendo loro di avvicinarsi al lavoro dei ricercatori e di conoscere più da vicino uno dei centri scientifici più importanti al mondo. Al centro del percorso vi sarà il CERN di Ginevra e, in particolare, il rivelatore CMS, uno dei principali esperimenti del Large Hadron Collider, attraverso il quale gli studenti potranno esplorare il mondo della fisica delle particelle, delle collaborazioni internazionali e delle tecnologie avanzate applicate alla ricerca.
La visita virtuale si concluderà con una sessione di domande e risposte, durante la quale gli studenti avranno l’opportunità di porre quesiti ai ricercatori presenti e di approfondire la loro comprensione della fisica delle particelle e delle attività di ricerca condotte al CERN. Questo momento di confronto diretto rappresenta uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa, perché consente ai ragazzi di entrare in contatto con l’esperienza concreta di chi opera quotidianamente nel campo scientifico.
L’incontro sarà considerato nelle ore di Orientamento e verrà inserito nella piattaforma UNICA, a conferma del valore educativo e orientativo dell’esperienza.
Il progetto conferma l’attenzione del Liceo Tosi verso proposte didattiche capaci di coniugare approfondimento disciplinare, orientamento e apertura internazionale, valorizzando il dialogo tra scuola, università e grandi centri di ricerca. La continuità di questa esperienza testimonia la volontà dell’Istituto di investire in percorsi di qualità, in grado di stimolare curiosità, spirito critico e interesse verso le discipline STEM.

