imagealt

Il Liceo “Arturo Tosi” alle Olimpiadi di Primo Soccorso CRI: formazione, responsabilità e cittadinanza attiva

Sei studentesse delle classi quarte hanno rappresentato il nostro Istituto alla fase regionale delle Olimpiadi di Primo Soccorso della Croce Rossa Italiana, svolta a Como sabato 18 aprile 2026.

CROCE

Sabato 18 aprile 2026 il Liceo Scientifico Statale “Arturo Tosi” ha partecipato alla fase regionale delle Olimpiadi di Primo Soccorso della Croce Rossa Italiana, svoltasi nel centro della città di Como. L’iniziativa, promossa dalla CRI, ha avuto l’obiettivo di diffondere tra le giovani generazioni la cultura del primo soccorso, della prevenzione e dell’intervento consapevole nelle situazioni di emergenza.

Il percorso ha coinvolto le classi 4ªB e 4ªD, selezionate dal Comitato Regionale di Croce Rossa, all’interno di un progetto articolato in più fasi:

  • una prima formazione in aula presso l’Istituto,
  • un successivo addestramento pratico e,
  • infine, la competizione regionale su scenari simulati di emergenza.

Le studentesse che hanno rappresentato il Liceo hanno seguito otto ore di formazione in aula e dieci ore di esercitazioni pratiche, dedicate in particolare al massaggio cardiaco, all’uso del defibrillatore, alla disostruzione delle vie aeree e alle principali procedure di intervento in caso di emergenza.

La giornata comasca ha visto la partecipazione di 16 squadre, impegnate in 9 scenari di emergenza distribuiti nel centro cittadino. Le prove, rese particolarmente realistiche grazie alla presenza di simulatori qualificati e volontari CRI, hanno messo gli studenti di fronte a situazioni complesse e diversificate, nelle quali era necessario osservare, valutare rapidamente il contesto, collaborare in gruppo e applicare correttamente le manovre apprese.

Per le nostre studentesse l’esperienza è stata significativa non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano ed educativo. La simulazione di situazioni di emergenza ha permesso loro di comprendere quanto il primo soccorso richieda prontezza, lucidità, capacità di ascolto e senso di responsabilità. In particolare, è emersa l’importanza del lavoro di squadra: nessun intervento efficace nasce dall’improvvisazione individuale, ma dalla collaborazione, dalla comunicazione chiara e dalla capacità di mantenere la calma anche in condizioni di pressione.

Le partecipanti hanno potuto osservare concretamente che conoscere le manovre salvavita non significa soltanto acquisire una competenza pratica, ma diventare cittadini più consapevoli, capaci di riconoscere il valore della prevenzione e dell’aiuto reciproco. L’esperienza ha inoltre rafforzato la percezione del ruolo della scuola come luogo in cui si apprendono non solo contenuti disciplinari, ma anche competenze trasversali fondamentali per la vita quotidiana.

La manifestazione si è aperta con la sfilata delle squadre nel centro di Como, una vera “marea rossa” che ha richiamato l’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni. Alla cerimonia di apertura sono intervenuti rappresentanti istituzionali e della Croce Rossa, sottolineando il valore formativo dell’iniziativa e la necessità di avvicinare sempre più giovani alla cultura del soccorso. La CRI Lombardia ha evidenziato come le Olimpiadi rappresentino un modo dinamico ed esperienziale per sensibilizzare gli studenti su un ambito spesso trascurato, ma decisivo nelle situazioni di bisogno.

Il Liceo “Arturo Tosi” ringrazia la Croce Rossa Italiana, il Comitato CRI di Busto Arsizio, i volontari coinvolti, la prof.ssa Giovanna Bandera, docente referente e accompagnatrice, e tutte le persone che hanno reso possibile la partecipazione delle nostre studentesse a un’esperienza di alto valore educativo.

Le Olimpiadi di Primo Soccorso si confermano così un’occasione preziosa di formazione, impegno e cittadinanza attiva: un’esperienza che insegna a intervenire, ma soprattutto a sentirsi responsabili degli altri.

OLIMPIADI PRIMO SOCCORSO CROCE ROSSA

CROCE ROSSA 2026
CROCE CROCE CROCE CROCE CROCE